Al Santuario, i festeggiamenti
per la Madonna della Salute

Culmineranno domenica 27 i festeggiamenti per la Madonna della Salute nell’omonimo santuario (i primi dalla riapertura del 2 dicembre scorso) a cura della Basilica Cattedrale e della Confraternita dell’Immacolata. I tarantini potranno così rinnovare il loro omaggio alla Madonna della Salute alla quale, nella settimana mariana giubilare del 2016, Mons. Santoro affidò la città, rinnovando quanto avvenne il 3 maggio del 1936 in piazza della Vittoria, con l’arcivescovo Ferdinando Bernardi.

L’icona mariana è una copia seicentesca del dipinto venerato in Santa Maria Maggiore a Roma; la Vergine appare vestita con tunica rossa e manto con drappo azzurro bordato di oro; in braccio regge Gesù Bambino con la mano destra benedicente mentre con la sinistra regge un libro.
Intenso è il programma di domenica 27: alle ore 10, accoglienza dei bambini e ragazzi dell’Isola per l’omaggio floreale alla Madonna e la “discesa del quadro”; sante messe alle ore 10.15 e 11.30 (quest’ultima presieduta da mons. Emanuele Tagliente, arcidiacono del Capitolo Metropolitano; ore 12, supplica; alle ore 16.30, esposizione eucaristica e santo rosario; alle ore 18.30, santa messa presieduta da mons. Emanuele Ferro con la partecipazione delle associazioni coinvolte nella pastorale sanitaria. Seguirà la fiaccolata con il quadro per via Paisiello, piazza San Costantino, postierla e vico Vianuova, via Garibaldi, piazza Fontana, pendio San Domenico, via Duomo e via Paisiello.
Nel corso dei festeggiamenti sarà presentato il progetto degli “Amici del Santuario”, laici volontari che vorranno impegnarsi nella divulgazione del culto alla Madonna della Salute e nella cura del santuario. Durante la fiaccolata, in corrispondenza delle chiese di San Giuseppe e di San Domenico verranno consegnati due piccoli tabernacoli contenenti copia dell’Icona venerata, destinate tramite gli amici del santuario a percorrere quotidianamente le famiglie di Taranto Vecchia. Anche i fedeli che nel territorio diocesano volessero ospitare nella propria casa l’immagine mariana per la preghiera del Rosario potranno farne richiesta a info@cattedraletaranto.com.

Impegnati nella divulgazione del culto della Madonna della Salute e nel sostegno del santuario. Quest’ultimo, l’unico a croce greca del centro storico, fu costruito nel 1763 e la sua conformazione richiama la chiesa del Gesù di Roma, con la maestosa facciata che costituisce un esempio tipico dell’architettura barocco-gesuitica.
Nell’annuncio per la sua riapertura, l’arcivescovo definì il santuario “…non soltanto un monumento cristiano ma un simbolo eloquente, al contempo segno di rinascita come anche di responsabilità e consapevolezza, valori ancora in larga misura da acquisire dalla nostra comunità. Vorrei che a questo luogo i tarantini guardassero con ritemprata fiducia… Sento di comunicare a tutti una mia intima preghiera, che prende le mosse da colei che viene invocata quale Vergine della Sanità, dove sanità indica anche in un certo qual modo l’integrità, l’unità e non la frammentarietà e la dispersione, perché ciò per cui prego è che Taranto inizi una stagione di comunione, di riconciliazione: sento il bisogno di parteciparvi questa mia intenzione, al ritorno di tanti tentativi e di tanti appelli in questi anni difficili, di rendere ai nostri figli un tessuto sociale solido e credibile e non sfilacciato”.